domenica, maggio 03, 2026

Ziti: l'unica pasta (o quasi) che si può spezzare!

Sì, avete letto bene: c'è un formato di pasta al quale è concesso essere spezzato.
Anzi, è proprio necessario!

Oggi è facile, si va al supermercato e si può scegliere tra una miriade di tipi di pasta disponibili, diversi anche nel colore e nel gusto.
Ma i primi maccheroni erano tutti in formato lungo. Questi, poi, venivano spezzati a mano per ottenere una varietà più adatta al consumo.

Gli ziti
Gli ziti

Ma come mai? E perché spezzarli a mano?


Per ragioni pratiche. I pastifici producevano solo formati lunghi che poi venivano stesi su bastoncini di legno e fatti essiccare all'aria aperta.

L'atto di spezzare la pasta a mano è quasi una forma meditativa, creando così una connessione con l'ingrediente. La parte rotta, poi, rimane più porosa, garantendo una migliore raccolta del sugo!

Gli ziti, sono come degli enormi bucatini, ma sarebbe davvero complesso utilizzarli come tali. Spezzandoli, invece, possiamo scegliere la dimensione dei nostri maccheroni preferiti!
Consiglio di romperli in 3 o al massimo 4 pezzi, in base ai vostri gusti e al piatto da realizzare!

Ecco, gli ziti sono sopravvissuti e ancora oggi possiamo trovarli in commercio, permettendoci di trasgredire alla regola del "non spezzare gli spaghetti"!

Riguardo a questo devo ammettere che in certi casi anche gli spaghetti si possono spezzare: quando cuciniamo una minestra e non abbiamo a disposizione della pastina, ecco risolto il problema rompendo gli spaghetti!

E se si rompe qualche formato di pasta più grosso?
Non vi è mai capitato di acquistare un pacchetto di pasta e ritrovarlo sbriciolato una volta a casa? Vi è caduto dalle mani o ci avete appoggiato sopra qualcosa di pesante? Ecco, a me è successo...
Stessa cosa, non si butta nulla: va benissimo per completare un'ottima zuppa di legumi! E se i formati di pasta sono misti, ancora meglio!

Come cucinare gli ziti?

Si possono utilizzare come classici maccheroni (attenzione, questa è pasta liscia!), creando un semplice piatto di pastasciutta, oppure un godurioso piatto di pasta al forno della domenica!

Oggi propongo un facile piatto ricco da cucinare al forno (finché la stagione lo permette!), perfetto per i pranzi speciali!


Ziti al forno con ragù vegano

I pranzi della domenica! Un'occasione per tirare fuori le ricette "speciali", da condividere in famiglia o con chi preferite!
Ecco la mia versione vegana di un piatto classico, che prevede un condimento a base di ragù vegan e mozzarella vegan, poi ben gratinato al forno.

Ingredienti (per 2 persone):

  • 300 ml circa di passata o polpa di pomodoro
  • 180 gr di ziti
  • 100 ml di vino bianco
  • 40 gr di granulare di soia
  • 1 cipolla piccola
  • 1 carota
  • 1 gambo di sedano
  • 1 mozzarella vegana o alternativa vegetale
  • formaggio vegetale grattugiato (facoltativo)
  • pan grattato (facoltativo)
  • olio
  • sale
Procedimento:

Iniziamo preparando il ragù. Mettere in ammollo il granulare di soia in acqua tiepida per 10-15 minuti. In alternativa si può usare anche del seitan, bastano circa 150 gr, ben tritato.

Preparare il soffritto tritando finemente la cipolla, il sedano e la carota.



Scaldare un filo d'olio in una pentola poi far soffriggere le verdure. Aggiungere poi il granulare di soia scolato e ben strizzato, e amalgamare il tutto.
Far sfumare con il vino, fino a farlo evaporare tutto.
Aggiungere poi la passata di pomodoro (oppure la polpa, se preferite un aspetto più rustico), e lasciar cuocere circa 15 minuti. Aggiustare di sale e lasciare da parte.

È il nostro momento!
Possiamo spezzare gli ziti! Io li ho spezzati in tre parti, ma ritengo che quattro pezzi siano una scelta migliore, per un boccone più gestibile.


Cuocere gli ziti molto al dente, scolarli e condirli con il ragù.
Tagliare a pezzettini la mozzarella o il formaggio vegetale scelto, poi mescolarlo alla pasta in modo che si sciolga bene e si amalgami tutto!

Ora potete scegliere se infornare la pasta in un'unica teglia oppure scegliere delle cocotte in modo da ottenere delle monoporzioni.
Io ho scelto delle singole cocotte, ma il procedimento è lo stesso. 

Versate quindi la pasta condita nella teglia che avete scelto poi, se lo gradite, si può spolverare la superficie con formaggio grattugiato vegetale oppure con del semplice pan grattato e una spruzzatina di olio. Infornare a 200 °C in forno statico per circa 20 minuti, o fino a quando non si vedrà una leggera crosticina in superficie. Volendo si può dare un boost con la resistenza superiore del forno, per 5 minuti.

Servire subito!

Ziti al forno vegan
Ziti al forno vegan

Buon appetito!

Possa la vostra ombra non diminuire mai!






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