mercoledì, ottobre 28, 2026

This is Halloween

È di nuovo quel periodo dell'anno!

Ciao miei piccoli hobbit, è quasi Halloween ed è ora di preparare qualcosa di mostruoso per la festa più horror che ci sia!

Questa volta ho scelto una semplice torta con ingredienti di stagione. È perfetta da condividere la notte di Halloween, ma che risulta un'ottima scelta per tutte le colazioni e merende autunnali!

Dolcetto o scherzetto?

Ma che domande, dolcetto. 

Ho già preparato un cesto di caramelle caria-denti per il giro serale dei bambini della zona. Sono pur sempre una strega buona. Ma nel mio buco hobbit si mangerà la torta di Halloween alla zucca!

Ma come, ancora zucca? Eh, sì, in questo periodo mi piace cucinarla in ogni modo, è un ortaggio così versatile da poter creare ricette sia dolci che salate: meraviglioso!

Se quest'anno volete cimentarvi con questa ricetta, eccovi i miei suggerimenti: un torta saporita, speziata e diversa dal solito!

Mi raccomando: se la provate fatemi sapere cosa ne pensate! 

E ora riscaldiamo il calderone... ehm... il forno!


Torta di Halloween alla zucca

Ecco la mia ricetta per una tortiera del diametro di 26 cm. Va benissimo anche una tortiera più piccola: verrà solo un pochino più alta!

Ingredienti:

  • 400 gr di zucca pesata già pulita e sbucciata
  • 250 gr di farina (io ho scelto 150 gr di 0 e 100 gr di integrale)
  • 250 ml di acqua
  • 180 gr di zucchero di canna
  • 75 gr di fecola di patate
  • 70 gr di cioccolato fondente
  • 50 ml di olio di semi
  • 1 bicchierino di liquore all'amaretto
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • un pizzico di sale
  • spezie a scelta (io ho scelto cannella, zenzero, chiodi di garofano, noce moscata)

Procedimento:

Pulire e sbucciare circa 400 gr di zucca (equivale a un po' meno di metà di una zucca delica media), poi tagliarla a pezzetti e cuocerla a vapore. Si può anche bollire, ma bisogna poi fare attenzione a scolarla e asciugarla molto bene, non deve trattenere troppa umidità.

Una volta cotta la zucca, lasciarla raffreddare qualche minuto poi trasferirla in una ciotola e schiacciarla con una forchetta, ottenendo una purea.



In un'altra ampia ciotola unire gli ingredienti secchi: farina, zucchero, fecola, cioccolato tritato, sale, spezie e lievito. Per quanto riguarda le spezie vi potete sbizzarrire; quelle che ho scelto io si adattano bene alla dolcezza della zucca esaltandone il sapore senza coprirlo, anzi, arricchendolo, ma seguite i vostri gusti!

Aggiungere ora la zucca ormai tiepida e amalgamare il tutto. Unire poi gli ingredienti liquidi: acqua, olio e liquore.

* Il consiglio della hobbit: il liquore non è essenziale, ma dà una marcia in più a questo dolce. In particolar modo l'amaretto si abbina perfettamente alla zucca, così come si fa nelle ricette mantovane.

Mescolare brevemente con una frusta.

Foderare una teglia rotonda con carta da forno, oppure oliate e infarinate i bordi, poi versare il composto e infornare a 160°C per 45-50 minuti (fate sempre la prova stecchino!).

Una volta raffreddata, si può procedere alla decorazione!

Fate volare la fantasia! Io ho scelto una semplice copertura a base di zucchero a velo. In alternativa si può glassare con del cioccolato e decorare con biscotti o zuccherini a tema, oppure con una glassa di zucchero bianco e disegnare una ragnatela!

Io ho creato uno stencil facilissimo disegnando occhi, naso e bocca di una zucca mostruosa su un pezzetto di carta da forno, che poi ho adagiato sulla torta prima di cospargerla di zucchero. Per evitare che vi voli via la carta mentre usate lo zucchero, basta inumidire leggermente la carta da forno, così aderirà bene alla torta quel tanto che basta per la durata della decorazione!


Oltre allo zucchero a velo ho utilizzato anche una salsa topping all'amarena per creare dei rivoli di sangue che escono dalla bocca!

Che vi interessi festeggiare Halloween o meno, è un dolce adatto a questa stagione meravigliosa, perciò buona merenda a tutti!


Possa la vostra ombra non diminuire mai!







lunedì, ottobre 05, 2026

Vellutata di zucca con crostini fatti in casa

Ciao miei piccoli hobbit!

Finalmente è iniziata la mia stagione preferita: l'autunno!

Questa stagione si porta dietro dettagli meravigliosi, come i colori delle piante, il foliage, il vento... e raccolti ricchi di verdure succulente!

Come dite? A parte marroni e crucifere di ogni genere non c'è molto altro? 

I cavoli sono uno dei migliori alimenti per restare in perfetta salute. Se siete spaventati dall'odore che emettono in cottura, vi spiegherò presto come non sentire più nulla, anzi, imparerete ad apprezzarne sapore e profumo, e non potrete più farne a meno!

Ma oggi siamo qui per parlare della vera regina dell'autunno: la zucca!

Esistono circa 500 varietà di zucca: sono sicura che troverete quella che fa per voi! Forme, colori, polpa, semi: tutti questi elementi caratterizzano la zucca perfetta per le nostre ricette.


Andiamo al mercato!

Questo è un periodo fantastico per gli amanti della zucca.

Sui banchi del mercato si iniziano a trovare diverse varietà: fatevi consigliare dal coltivatore quella giusta per voi!

Oggi ho trovato questa bella zucca, tipo mantovana. Cosa farci? 

È il momento perfetto per cucinare una gustosa vellutata!


Vellutata di zucca con crostini fatti in casa

Indossiamo il grembiule e al lavoro!


Ingredienti (per 2 persone):

  • 500 gr di zucca pulita
  • 300 ml circa di brodo
  • 100 ml circa di panna da cucina vegetale
  • 1 patata
  • 1/2 cipollotto
  • sale, pepe
  • rosmarino

Per i crostini:
  • 2 fette grandi di pane toscano senza sale oppure ciabatta o pugliese
  • spezie a piacere (io ho usato paprika, origano, erba cipollina, maggiorana)

Procedimento: 

Sbucciare e tagliare a cubetti la zucca e la patata. Cuocerle a vapore finché non diventano belle tenere.

In una pentola far soffriggere il cipollotto tagliato fine in un filo d'olio. Aggiungere zucca e patata, e far insaporire bene, poi unire il brodo.

* Il consiglio della hobbit: se cuocete le verdure a vapore, potete utilizzare l'acqua di cottura al posto del brodo, per un gusto ancora più intenso!

Possiamo ora preparare i crostini: tagliare il pane a cubetti. In una padella far scaldare un filo d'olio, poi aggiungere il pane e le spezie che avete scelto. Mescolate spesso; far saltare il pane fino a doratura.


Completiamo la vellutata.

Frullare il composto con un mixer a immersione, poi condire con le spezie e aggiungere la panna, per rendere la vellutata super setosa! Far amalgamare qualche minuto, aggiustare di sale, poi servire subito insieme ad una manciata di crostini!


Possa la vostra ombra non diminuire mai!










lunedì, settembre 28, 2026

Poke bowl: come festeggiare il poke day!

Ciao miei piccoli hobbit!

Oggi si festeggia uno dei piatti che ha spopolato tantissimo negli ultimi anni creando una vera poke-mania!

Il poke (o poké) è un piatto della tradizione hawaiana, solitamente composto da freschissimo pesce crudo tagliato a pezzetti, oltre ad alghe e pochi altri ingredienti.
Erano appunto i pescatori a  prediligere questa pietanza, utilizzando gli scarti del pescato da mangiare in modo semplice e veloce direttamente sulle barche.

Da lì alla California, all'estremo Oriente e al Portogallo, la strada è stata breve. Il piatto è stato man mano modificato rendendolo più ricco e completo, senza dimenticare il lato estetico: i poke che vediamo oggigiorno sono dei piccoli capolavori da ammirare prima di essere mangiati!

La caratteristica dei poke di oggi è la piena versatilità: nella maggior parte dei locali è possibile comporre a proprio piacimento la nostra bowl, partendo da una base, aggiungendo proteine e verdure, per finire con una parte croccante e una salsa. Tutto disposto in modo ordinato, tanto che è quasi un peccato dover rimescolare tutto!

Ma costa tanto!

Il prezzo è giustificato? Assolutamente no, diciamo che nel tempo è diventato un piatto-marketing. Se come proteina si sceglie pesce o carne, il food cost non è lo stesso dei legumi. È sicuramente più facile uniformare i prezzi, ma chi ci perde sempre è il cliente vegano...

Ecco perché preferisco cucinarmelo in casa!

Tenendo conto degli elementi della composizione, possiamo personalizzare il nostro poke, come ho fatto io oggi rendendolo vegan!

Questo è il mio poke, un piatto unico perfetto per salutare definitivamente l'estate!


Vegan poke

Per un perfetto poke vegano partiamo dalla base. C'è tantissima scelta, fatevi ispirare dal momento e dagli ingredienti che avete in casa! Qualche esempio? Riso (bianco, rosso, integrale, venere), farro, orzo, e tutti i cereali con una buona consistenza.

Poi si passa alle proteine: via libera a tutti i legumi (ceci, fagioli, piselli, ecc.), tofu, seitan, straccetti di soia, ecc.

Verdure? Certo, ma scegliamo quelle più croccanti o comunque non a foglia (carote, cavoli, broccoli, zucchine, melanzane, funghi, ecc.)

Per la parte croccante facciamo lavorare la fantasia: ad esempio possiamo sbriciolare dei taralli, o dei grissini, oppure utilizzare dei piccoli crostini di pane, o della cipolla essiccata!

Salse? Qualsiasi cosa sia abbastanza fluido. Una salsa perfetta si può creare con lo yogurt di soia, oppure salsa di soia diluita.

Questa è la poke che ho preparato oggi: sentitevi liberi di modificarne gli ingredienti a vostro piacimento, ma rispettando i componenti.

Perdonate la dicitura "manciata" e "pugno", ma con le misure sono andata a sentimento... l'equivalente potrebbe essere definito con "due o tre cucchiai".


Ingredienti (per una bowl):


  • 70 gr di farro
  • 1 pomodoro san Marzano
  • una manciata di piselli (ho utilizzato quelli surgelati)
  • una manciata di ceci (ho scelto quelli in scatola)
  • un pugno di cipolla essiccata
  • 2 cucchiai di olive verdi
  • 2 cucchiai di funghi (io ho utilizzato quelli sott'olio)
  • 1 spicchio d'aglio
  • origano, paprika

per la salsa:

  • 125 gr di yogurt bianco di soia
  • 1 cucchiaino di olio EVO
  • sale, pepe
  • una spolverata di aneto
  • succe di 1/2 limone


Procedimento:

Sciacquare il farro sotto l'acqua corrente, poi lessarlo per circa 30 minuti. Per sfruttare tempo e pentole, dopo circa 10 minuti ho aggiunto anche i piselli surgelati.

Nel frattempo scaldare i ceci in padella: sbucciare l'aglio e tagliarlo a fettine, poi farlo saltare in padella. Dopo un minuto aggiungere la paprika e i ceci, e far insaporire per qualche minuto.

Tagliare il pomodoro e condirlo con sale e origano, poi tagliare anche olive e funghi e tenerli da parte.

Preparare la salsa trasferendo lo yogurt in una ciotolina, poi aggiungere il succo di mezzo limone, un goccio d'olio, sale, pepe e aneto. Mescolare bene.


A questo punto potete scegliere se lasciar raffreddare tutto oppure servire il piatto tiepido.

Scolare farro e piselli, poi versarli in una ciotola da portata. 

Comporre la poke aggiungendo sopra tutti gli altri ingredienti in modo ordinato poi finire con la cipolla e la salsa.


Fatto! Ora mescolare bene e gustare subito!

Possa la vostra ombra non diminuire mai!


martedì, settembre 15, 2026

Linguine con zucchine al profumo di limone

Ciao miei piccoli hobbit!

Ci siamo, ci stiamo avvicinando all'autunno (finalmente!), e l'orto sta per fare un passaggio di consegne. 

Settembre è il mio mese preferito per quanto riguarda gli ortaggi: c'è un'ampissima varietà di cose buone a disposizione! Sì, perché coesistono gli ultimi prodotti della terra di fine-estate e quelli dell'inizio dell'autunno!

È facile trovare al mercato banchi coloratissimi, dove vediamo zucchine e pomodori dividere lo spazio con zucche e i primi cavoli.

Quanta scelta!

Le zucchine sono uno dei miei ortaggi preferiti: le tante varietà esistenti permettono di cucinarle in qualsiasi modo, cotte crude, ripiene, in padella, al forno... Peccato solo che la loro stagione non duri abbastanza per i miei gusti!

Ecco allora l'occasione per sfruttare gli ultimi raccolti di zucchine, con questo primo piatto che ritengo uno dei miei cavalli di battaglia! 😉


Linguine con zucchine al profumo di limone

Oggi 15 settembre si festeggia il "linguine day": questo piatto si è creato da solo, è bastato accostare un condimento con la stessa forma allungata.

Io non amo tantissimo la pasta lunga, ma sono d'accordo che, con il giusto sugo, questo formato dia il meglio di sé.

E non chiamatele “linguini”: sono linguinE!


Panna sì o no?

Siamo sopraffatti dai tantissimi programmi culinari in tv, tanto da rendere il nostro giudizio riguardo al cibo sempre più critico.
Molti cuochi parlano malissimo della panna, quasi inorridiscono quando viene proposta come ingrediente in un piatto di pasta.
Ma credo che questa reazione sia esagerata. Certi piatti vengono davvero bene con l'aggiunta della panna, soprattutto nella cucina vegana: l'importante è non esagerare e armonizzare tutto al meglio.

Quindi per me è sì!


Quale potrebbe essere un'alternativa?

Al posto della panna si potrebbe ricorrere ad una crema di verdure. In questo caso bisognerebbe aumentare il numero di zucchine utilizzate, cuocerle poi frullarle e creare una sorta di vellutata, con l'aggiunta di un po' di acqua di cottura.

Una via di mezzo potrebbe essere una soluzione.

Ecco la mia ricetta, collaudata e apprezzata: fatemi sapere se la proverete anche voi!


Ingredienti (per 2 persone):

  • 180 gr di linguine
  • 100 ml di panna vegetale
  • 1 zucchina verde scuro grande o 4 verde chiaro piccole
  • 1 cipolla piccola bianca o dorata
  • curcuma 
  • olio, sale, pepe
  • buccia di 1 limone grattugiato

Procedimento:

Tagliare a striscioline la cipolla e farla soffriggere in padella con un filo d'olio.

Tagliare la zucchina a julienne con l’aiuto di una mandolina oppure, se avete manualità, anche a mano!

Io ho scelto le zucchine verde chiaro perché è ciò che ho trovato oggi al mercato, ma anche perché sono le più tipiche della mia zona. Scegliete la varietà che preferite!

Cuocere le zucchine nella padella con la cipolla, poi aggiungere la buccia di limone grattugiato al momento e un po' di curcuma in polvere.

Far saltare qualche minuto e nel frattempo cuocere la pasta al dente.

Aggiungere alle zucchine un po' di panna vegetale da cucina (quindi non quella dolce, mi raccomando!), poi scolare la pasta e versarla nella padella con il condimento. Conservate un po' di acqua di cottura!

Far mantecare la pasta; se il condimento dovesse asciugarsi troppo, potete aggiungere un po' di acqua di cottura: essendo piena di amido aiuterà a rendere il sugo bello cremoso!

Servire subito con un po' di pepe e, per uno gusto più deciso, altra buccia di limone grattugiata.

Vi assicuro che vi leccherete i baffi!

Buon appetito e buona giornata delle linguine!

Possa la vostra ombra non diminuire mai!






mercoledì, luglio 22, 2026

Riso basmati con verdure al cocco

Ciao miei piccoli hobbit!

Oggi la cucina della contea propone un piatto ricco che ricorda la cucina indiana, così generosa nei colori e nei sapori: riso basmati con verdure al cocco!

Questo è uno dei miei piatti preferiti: così profumato, speziato, da leccarsi i baffi!

La versione che propongo oggi è adatta all'estate, perché tra gli ingredienti ho scelto i peperoni. Ma questo piatto si può cucinare tutto l'anno, avendo l'accortezza di scegliere verdure di stagione.

Per renderlo ancora più completo, si possono aggiungere dei bocconcini di soia, ma è assolutamente facoltativo.

Il segreto di questo piatto? Le spezie. E la crema di cocco! Mmmh, che bontà!
L'avete mai provato?



Riso basmati con verdure al cocco

Ingredienti (per 2 persone):

  • 180 gr di riso basmati
  • 40 gr di bocconcini di soia disidratati (facoltativo)
  • 2 peperoni medi (se possibile di colori diversi)
  • 1 cipolla media
  • 1/2 barattolo di latte di cocco (quello in barattolo denso per cucinare, NON zuccherato)
  • zenzero fresco (facoltativo)
  • curry in polvere
  • cumino
  • semi di coriandolo


Procedimento:

Se decidete di utilizzare i bocconcini di soia, questo è il momento giusto per reidratarli: immergeteli in una ciotola piena d'acqua tiepida, almeno 10-15 minuti.

Nel frattempo possiamo occuparci delle verdure.

In una padella far soffriggere la cipolla tagliata a pezzettoni; se volete utilizzare lo zenzero si può aggiungere ora. Aggiungere i peperoni ben puliti e tagliati come preferite! Io a volte li taglio a cubetti, a volte a striscioline, a voi la scelta (oggi hanno vinto le striscioline!).
Cuocere a fuoco medio coperto con un coperchio; se le verdure si dovessero asciugare troppo basta  aggiungere un pochino d'acqua.

Dopo una decina di minuti unire i bocconcini di soia (se avete scelto di utilizzarli) scolati e strizzati bene.

In alternativa, volendo, potete sostituire la soia con dei ceci: mezzo barattolo è più che sufficiente per dare quel tocco in più!

Ora possiamo mettere avanti anche il riso.

Io utilizzo una pentola cuociriso, ma va benissimo anche una pentola classica. Non metto mai sale nell'acqua di cottura, perché il riso basmati è già molto saporito di suo, inoltre la sapidità viene data dal contorno.

* Il consiglio della hobbit: per la buona riuscita della cottura del riso, bisogna assolutamente sciacquarlo più volte in una ciotola, in modo da togliere più amidi possibili. Quando noterete l'acqua limpida, allora il riso è pronto per essere cotto.

Una volta sciacquato, far bollire il riso assieme a cumino e coriandolo, per donargli un sapore unico, poi scolarlo al dente.

A questo punto peperoni e bocconcini sono cotti e pronti per l'ultimo tocco: aggiungere il latte di cocco e insaporire tutto con abbondante curry o garam masala!

Aggiustare di sale e servire subito accanto al riso!

Questo è un piatto semplice, ma di grande effetto e veramente soddisfacente! 
Che ne pensate?

Riso basmati con verdure al cocco

Possa la vostra ombra non diminuire mai!



martedì, giugno 23, 2026

Festa delle Streghe 2026

Cari piccoli hobbit!

È tornata la mia festa preferita: la Festa delle Streghe di Savigno (BO)! Questa è la prima alla quale partecipo da quando mi sono trasferita in questo magico paese, con la comodità di poterci andare a piedi!

Quest'anno l'evento festeggia il decimo anno di vita: un traguardo non da poco, raggiunto grazie all'idea di una cittadina e un'associazione locale. Ben fatto, grazie!

Perché una festa delle streghe a Savigno?

Si narra che Bartolomea di Savigno, detta Bona, fu discepola di Zaccaria di Sant'Agata, e simpatizzante dolciniana. Per aver sostenuto l'idea del Libero Spirito e aver affermato che "Dio è libertà", venne condannata al rogo, e morì nel 1307.

La scelta di proporre questa festa attorno al solstizio d'estate e alla festa di San Giovanni è legata proprio alla grande concentrazione mistica di questo periodo. Che ci crediate o no, è sicuramente un periodo perfetto (anche se meglio di sera, inizia a fare un po' caldino...)! 

Questa festa è un'occasione per assistere a molti spettacoli di musicisti, danzatrici e altri performer.

Lungo le vie del paese si trovano tantissime bancarelle tematiche: filtri, pozioni, incensi, pietre magiche, e tanti prodotti artigianali e artistici.
Difficile menzionare tutti gli artigiani: il prossimo anno venite a conoscerli di persona!
Un abbraccio grande ad Andirà e al suo studio olistico Andira Studio Olistico : andate a conoscerla e rinascerete! 

In piazza XV Agosto si concentrano gli spettacoli, soprattutto in serata, ma troviamo anche le bancarelle storiche più autentiche, oltre all'accampamento medievale. Un plauso ai giochi di Testarlo, specializzato nella realizzazione di giochi in legno creati a mano!

Lungo le vie c'è la possibilità di farsi predire il futuro dalle tantissime cartomanti, oppure tentare la sorte pescando una carta e interpretarne il responso.

Ma si mangia?

Eccome!

Lo street food la fa da padrone, sono tantissime le possibilità per tutti, anche se non c'è molta scelta vegetariana. Armatevi di pazienza, perché le file possono risultare lunghe (ma ne vale la pena!)!
Qui è facile trovare cibo locale, strizzando l'occhio alla festa con piatti dai simpatici nomi "stregati"!

È possibile anche cenare nei molti ristoranti disponibili, ma consiglio la prenotazione.

Da bere?

La birra è la bevanda più in voga alla festa: menzione speciale a Birra Matildica, che da anni delizia il palato di tutti educandolo al gusto medievale! Complimenti comunque a tutti i mastri birrai, a chi produce sidro e a chi produce idromele!

I performer

Ogni anno troviamo delle vecchie conoscenze, come la band di musica celtica Daridel, ma a rotazione, di anno in anno, si possono incontrare vari artisti.

Quest'anno oltre ai Daridel hanno partecipato Le Sgambate (trampoliere elegantissime!), le danzatrici Le Sirene del Nilo e le Tribal Queens, i giocolieri e performer Diavoli Rossi, e i combattimenti di scherma medievale di Agro Boiorum.

Non ci si annoia mai, il tempo sembra fermarsi e tutto è magico e frizzante.

Questa festa mi ha sempre donato molta energia, è stato bellissimo girare per negozi e bancarelle parlando con i proprietari che, per due notti, si trasformano tutti di buon grado in antichi mercanti di magia!

Un ringraziamento alla Proloco che si adopera davvero tantissimo alla riuscita di questo evento e di tanti altri. Grazie al Comune di Valsamoggia per ospitare così tante belle cose, dalla natura, al cibo e alle belle persone (sì, perché ci sono anche quelle!).
Questo è un mio piccolo contributo alla festa, alla quale tengo davvero tantissimo.

Con affetto, una cittadina!

Lucia

Possa la vostra ombra non diminuire mai!

Fonti storiche: 






lunedì, giugno 15, 2026

Zucchine tonde ripiene

Ciao miei piccoli hobbit!

Finalmente è arrivata la stagione di una delle mie verdure preferite: le zucchine!

Una verdura così multitasking con la quale si possono cucinare miriadi di ricette. So che in alcuni paesi si fa addirittura un dolce, tipo plum-cake, a base di zucchine e cacao!

Crude, cotte, con il loro verde intenso sono perfette per creare piatti belli e deliziosi.
Ma non dimentichiamoci anche delle sorelle: le zucchine chiare, quelle gialle e quelle bianche!

E i fiori?
Quelli che comunemente chiamiamo fiori di zucca, sono in realtà fiori di zucchina.
Ottime da farcire, da friggere, per condire una pasta o una (fari)frittata!

Le proprietà nutrizionali


Ricche di acqua, le zucchine sono un ortaggio molto leggero, a basso indice glicemico, ricche di potassio, vitamina C e vitamina B9!

Cosa vogliamo di più dalla regina dell'estate?
Una bella ricetta, ovviamente!

Oggi al mercato ho trovato delle simpatiche zucchine rotonde: le ho subito immaginate ripiene, quindi ho subito cercato di adattare la ricetta per renderla vegana!

Zucchine tonde ripiene


Zucchine ripiene vegan
Zucchine ripiene vegan

Le zucchine ripiene mi riportano alla mia infanzia, un vero comfort food dal sapore di casa; la loro cottura al forno suggerisce lentezza, tranquillità e convivialità.

Ora è giunto il momento di veganizzare la ricetta!
Ecco la mia proposta, provata, testata e che presto ricucinerò!

Paura di accendere il forno con il caldo? 
Beh, è un piccolo sforzo che verrà ripagato con l'assaggio, garantito!

Ingredienti (per 2 persone):

  • 60 gr di granulare di soia
  • 45 gr di pan grattato
  • 4 zucchine tonde
  • 1 cucchiaio di salsa di soia
  • 1 cucchiaino di dado vegetale granulare
  • erbe e spezie a scelta (io ho utilizzato maggiorana, timo, aglio, noce moscata e pepe)
  • olio
  • sale

Procedimento:

Per prima cosa bisogna reidratare la soia, immergendola in acqua preferibilmente calda, per almeno un quarto d'ora.

Ora ci possiamo occupare delle zucchine. Dopo averle ben lavate, tagliare la parte superiore del picciolo.
Con l'aiuto di uno scavino, un coltello e un cucchiaio, scavare bene la polpa lasciando almeno mezzo centimetro di bordo, e tenerla da parte.

Cuocere le zucchine in acqua bollente salata per circa 8 o 9 minuti: assicuratevi che l'acqua copra completamente le zucchine.
Una volta cotte (devono risultare sode, non mollicce!) scolare le zucchine e farle riposare a testa in giù, in modo che si asciughino il più possibile.

Ora passiamo al ripieno!

Scolare la soia e strizzarla bene in modo da far uscire più acqua possibile, poi versarla in una ciotola.
Aggiungere ora le erbe e spezie scelte, il dado, la salsa di soia e il pan grattato.
Mescolare bene aiutandosi anche con le mani, fino ad ottenere un composto il più compatto possibile.
Se dovesse risultare troppo asciutto si può aggiungere un po' di polpa di zucchine ben tritata. Aggiustare di sale, se necessario.

Ora prendere le zucchine e salare l'interno.

Riempire le zucchine con il composto, creando una bella cupoletta.

Posare le zucchine ripiene su una teglia ricoperta di carta da forno, irrorarle con un filo d'olio (se avete un flacone spray, ancora meglio!), poi cuocere in forno a 200°C per circa 30 minuti.

prima della cottura
prima della cottura


Le zucchine dovranno risultare abbastanza morbide, (fate il test dello stecchino), e la cupola di ripieno ben rosolata.

dopo la cottura
dopo la cottura

Servire subito e buon appetitoooo!

* Il consiglio della hobbit: nonostante sia considerato un piatto unico, io ho scelto di accompagnare le mie zucchine con un contorno veloce composto da cipolla, carote e il resto della polpa di zucchine. Un modo pratico e veloce per sfruttare tutto: ricordate che non si butta nulla!

Possa la vostra ombra non diminuire mai!













venerdì, giugno 05, 2026

Banana bread, il pane dolce svuotadispensa!

Avete acquistato un ottimo casco di banane verdi, così le mangerete nel tempo.

Sì, finché non vi accorgete che stanno maturando inesorabilmente tutte assieme, e vi ritrovate presto a fare delle scelte di vita: mangiarle velocemente o cucinarci qualcosa.

Ma non mettetele in frigo: peggiorerete la situazione!

Le soluzioni per utilizzare le banane mature sono tante: fare un bel frullato, un estratto, una macedonia, oppure quello che qualche anno fa avrei chiamato semplicemente plum-cake: il mio fantastico banana bread!

Il banana bread è un dolce molto semplice e versatile perché si prepara con pochissimi ingredienti ma, con l'aggiunta di qualche componente in più, si può trasformare in un dolce completo e appetitoso! 

Perfetto tutto l'anno: cambiando qualche ingrediente si può adattare alle stagioni e al vostro gusto.

Prepariamolo assieme!


Banana bread vegano

A colazione, a merenda, ogni momento è buono per gustarsi una fettina di dolce! Mi raccomando di non esagerare: è comunque una torta ricca!

* Il consiglio della hobbit: le ricette di banana bread che si trovano in giro di solito contengono noci, che sono un ottimo abbinamento. Ma nessuno vi vieta di sperimentare e provare nuovi sapori!

Io ho scelto di utilizzare mandorle e nocciole per un bel tocco crunchy, poi il cioccolato per armonizzare tutto. 
Provate anche con pinoli, noci pecan, anacardi (la frutta secca va sempre tostata!), poi uvetta, bacche di goji, albicocche secche... Fate volare la fantasia!

Ingredienti:

  • 250 gr di farina (io ho scelto una tipo 2)
  • 130 ml di acqua
  • 100 gr di zucchero di canna
  • 70 ml di olio di semi
  • 50 gr di cioccolato fondente
  • 30 gr di nocciole
  • 30 gr di mandorle
  • 2 banane mature
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • un pizzico di sale
  • una spolverata di cannella

Procedimento:

Tritare grossolanamente le mandorle e le nocciole, poi farle tostare in padella per qualche minuto, poi farle raffreddare.




Nel frattempo in un'ampia ciotola schiacciare le banane con una forchetta, finché non diventano una poltiglia.

Aggiungere olio e acqua, e mescolare bene con una frusta.


Unire ora gli ingredienti secchi: zucchero, farina, lievito, sale, cannella e per ultima la frutta secca. Se il composto dovesse risultare troppo denso, aggiungere un pochino d'acqua.




Amalgamare tutti gli ingredienti con un cucchiaio, poi riempire uno stampo per plum-cake rivestito di carta da forno.

Cuocere in forno a 180°C per circa 30 minuti, verificare la cottura con uno stecchino. Se lo desiderate potete utilizzare la funzione grill in alto per 5 minuti, per ottenere un bel colore ambrato in cima!

Fate raffreddare bene il dolce prima di estrarlo dallo stampo, o rischierà di rompersi.


Buona merenda!

Possa la vostra ombra non diminuire mai!


This is Halloween

È di nuovo quel periodo dell'anno! Ciao miei piccoli hobbit, è quasi Halloween ed è ora di preparare qualcosa di mostruoso  per la festa...