martedì, giugno 23, 2026

Festa delle Streghe 2026

Cari piccoli hobbit!

È tornata la mia festa preferita: la Festa delle Streghe di Savigno (BO)! Questa è la prima alla quale partecipo da quando mi sono trasferita in questo magico paese, con la comodità di poterci andare a piedi!

Quest'anno l'evento festeggia il decimo anno di vita: un traguardo non da poco, raggiunto grazie all'idea di una cittadina e un'associazione locale. Ben fatto, grazie!

Perché una festa delle streghe a Savigno?

Si narra che Bartolomea di Savigno, detta Bona, fu discepola di Zaccaria di Sant'Agata, e simpatizzante dolciniana. Per aver sostenuto l'idea del Libero Spirito e aver affermato che "Dio è libertà", venne condannata al rogo, e morì nel 1307.

La scelta di proporre questa festa attorno al solstizio d'estate e alla festa di San Giovanni è legata proprio alla grande concentrazione mistica di questo periodo. Che ci crediate o no, è sicuramente un periodo perfetto (anche se meglio di sera, inizia a fare un po' caldino...)! 

Questa festa è un'occasione per assistere a molti spettacoli di musicisti, danzatrici e altri performer.

Lungo le vie del paese si trovano tantissime bancarelle tematiche: filtri, pozioni, incensi, pietre magiche, e tanti prodotti artigianali e artistici.
Difficile menzionare tutti gli artigiani: il prossimo anno venite a conoscerli di persona!
Un abbraccio grande ad Andirà e al suo studio olistico Andira Studio Olistico : andate a conoscerla e rinascerete! 

In piazza XV Agosto si concentrano gli spettacoli, soprattutto in serata, ma troviamo anche le bancarelle storiche più autentiche, oltre all'accampamento medievale. Un plauso ai giochi di Testarlo, specializzato nella realizzazione di giochi in legno creati a mano!

Lungo le vie c'è la possibilità di farsi predire il futuro dalle tantissime cartomanti, oppure tentare la sorte pescando una carta e interpretarne il responso.

Ma si mangia?

Eccome!

Lo street food la fa da padrone, sono tantissime le possibilità per tutti, anche se non c'è molta scelta vegetariana. Armatevi di pazienza, perché le file possono risultare lunghe (ma ne vale la pena!)!
Qui è facile trovare cibo locale, strizzando l'occhio alla festa con piatti dai simpatici nomi "stregati"!

È possibile anche cenare nei molti ristoranti disponibili, ma consiglio la prenotazione.

Da bere?

La birra è la bevanda più in voga alla festa: menzione speciale a Birra Matildica, che da anni delizia il palato di tutti educandolo al gusto medievale! Complimenti comunque a tutti i mastri birrai, a chi produce sidro e a chi produce idromele!

I performer

Ogni anno troviamo delle vecchie conoscenze, come la band di musica celtica Daridel, ma a rotazione, di anno in anno, si possono incontrare vari artisti.

Quest'anno oltre ai Daridel hanno partecipato Le Sgambate (trampoliere elegantissime!), le danzatrici Le Sirene del Nilo e le Tribal Queens, i giocolieri e performer Diavoli Rossi, e i combattimenti di scherma medievale di Agro Boiorum.

Non ci si annoia mai, il tempo sembra fermarsi e tutto è magico e frizzante.

Questa festa mi ha sempre donato molta energia, è stato bellissimo girare per negozi e bancarelle parlando con i proprietari che, per due notti, si trasformano tutti di buon grado in antichi mercanti di magia!

Un ringraziamento alla Proloco che si adopera davvero tantissimo alla riuscita di questo evento e di tanti altri. Grazie al Comune di Valsamoggia per ospitare così tante belle cose, dalla natura, al cibo e alle belle persone (sì, perché ci sono anche quelle!).
Questo è un mio piccolo contributo alla festa, alla quale tengo davvero tantissimo.

Con affetto, una cittadina!

Lucia

Possa la vostra ombra non diminuire mai!

Fonti storiche: 






lunedì, giugno 15, 2026

Zucchine tonde ripiene

Ciao miei piccoli hobbit!

Finalmente è arrivata la stagione di una delle mie verdure preferite: le zucchine!

Una verdura così multitasking con la quale si possono cucinare miriadi di ricette. So che in alcuni paesi si fa addirittura un dolce, tipo plum-cake, a base di zucchine e cacao!

Crude, cotte, con il loro verde intenso sono perfette per creare piatti belli e deliziosi.
Ma non dimentichiamoci anche delle sorelle: le zucchine chiare, quelle gialle e quelle bianche!

E i fiori?
Quelli che comunemente chiamiamo fiori di zucca, sono in realtà fiori di zucchina.
Ottime da farcire, da friggere, per condire una pasta o una (fari)frittata!

Le proprietà nutrizionali


Ricche di acqua, le zucchine sono un ortaggio molto leggero, a basso indice glicemico, ricche di potassio, vitamina C e vitamina B9!

Cosa vogliamo di più dalla regina dell'estate?
Una bella ricetta, ovviamente!

Oggi al mercato ho trovato delle simpatiche zucchine rotonde: le ho subito immaginate ripiene, quindi ho subito cercato di adattare la ricetta per renderla vegana!

Zucchine tonde ripiene


Zucchine ripiene vegan
Zucchine ripiene vegan

Le zucchine ripiene mi riportano alla mia infanzia, un vero comfort food dal sapore di casa; la loro cottura al forno suggerisce lentezza, tranquillità e convivialità.

Ora è giunto il momento di veganizzare la ricetta!
Ecco la mia proposta, provata, testata e che presto ricucinerò!

Paura di accendere il forno con il caldo? 
Beh, è un piccolo sforzo che verrà ripagato con l'assaggio, garantito!

Ingredienti (per 2 persone):

  • 60 gr di granulare di soia
  • 45 gr di pan grattato
  • 4 zucchine tonde
  • 1 cucchiaio di salsa di soia
  • 1 cucchiaino di dado vegetale granulare
  • erbe e spezie a scelta (io ho utilizzato maggiorana, timo, aglio, noce moscata e pepe)
  • olio
  • sale

Procedimento:

Per prima cosa bisogna reidratare la soia, immergendola in acqua preferibilmente calda, per almeno un quarto d'ora.

Ora ci possiamo occupare delle zucchine. Dopo averle ben lavate, tagliare la parte superiore del picciolo.
Con l'aiuto di uno scavino, un coltello e un cucchiaio, scavare bene la polpa lasciando almeno mezzo centimetro di bordo, e tenerla da parte.

Cuocere le zucchine in acqua bollente salata per circa 8 o 9 minuti: assicuratevi che l'acqua copra completamente le zucchine.
Una volta cotte (devono risultare sode, non mollicce!) scolare le zucchine e farle riposare a testa in giù, in modo che si asciughino il più possibile.

Ora passiamo al ripieno!

Scolare la soia e strizzarla bene in modo da far uscire più acqua possibile, poi versarla in una ciotola.
Aggiungere ora le erbe e spezie scelte, il dado, la salsa di soia e il pan grattato.
Mescolare bene aiutandosi anche con le mani, fino ad ottenere un composto il più compatto possibile.
Se dovesse risultare troppo asciutto si può aggiungere un po' di polpa di zucchine ben tritata. Aggiustare di sale, se necessario.

Ora prendere le zucchine e salare l'interno.

Riempire le zucchine con il composto, creando una bella cupoletta.

Posare le zucchine ripiene su una teglia ricoperta di carta da forno, irrorarle con un filo d'olio (se avete un flacone spray, ancora meglio!), poi cuocere in forno a 200°C per circa 30 minuti.

prima della cottura
prima della cottura


Le zucchine dovranno risultare abbastanza morbide, (fate il test dello stecchino), e la cupola di ripieno ben rosolata.

dopo la cottura
dopo la cottura

Servire subito e buon appetitoooo!

* Il consiglio della hobbit: nonostante sia considerato un piatto unico, io ho scelto di accompagnare le mie zucchine con un contorno veloce composto da cipolla, carote e il resto della polpa di zucchine. Un modo pratico e veloce per sfruttare tutto: ricordate che non si butta nulla!

Possa la vostra ombra non diminuire mai!













venerdì, giugno 05, 2026

Banana bread, il pane dolce svuotadispensa!

Avete acquistato un ottimo casco di banane verdi, così le mangerete nel tempo.

Sì, finché non vi accorgete che stanno maturando inesorabilmente tutte assieme, e vi ritrovate presto a fare delle scelte di vita: mangiarle velocemente o cucinarci qualcosa.

Ma non mettetele in frigo: peggiorerete la situazione!

Le soluzioni per utilizzare le banane mature sono tante: fare un bel frullato, un estratto, una macedonia, oppure quello che qualche anno fa avrei chiamato semplicemente plum-cake: il mio fantastico banana bread!

Il banana bread è un dolce molto semplice e versatile perché si prepara con pochissimi ingredienti ma, con l'aggiunta di qualche componente in più, si può trasformare in un dolce completo e appetitoso! 

Perfetto tutto l'anno: cambiando qualche ingrediente si può adattare alle stagioni e al vostro gusto.

Prepariamolo assieme!


Banana bread vegano

A colazione, a merenda, ogni momento è buono per gustarsi una fettina di dolce! Mi raccomando di non esagerare: è comunque una torta ricca!

* Il consiglio della hobbit: le ricette di banana bread che si trovano in giro di solito contengono noci, che sono un ottimo abbinamento. Ma nessuno vi vieta di sperimentare e provare nuovi sapori!

Io ho scelto di utilizzare mandorle e nocciole per un bel tocco crunchy, poi il cioccolato per armonizzare tutto. 
Provate anche con pinoli, noci pecan, anacardi (la frutta secca va sempre tostata!), poi uvetta, bacche di goji, albicocche secche... Fate volare la fantasia!

Ingredienti:

  • 250 gr di farina (io ho scelto una tipo 2)
  • 130 ml di acqua
  • 100 gr di zucchero di canna
  • 70 ml di olio di semi
  • 50 gr di cioccolato fondente
  • 30 gr di nocciole
  • 30 gr di mandorle
  • 2 banane mature
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • un pizzico di sale
  • una spolverata di cannella

Procedimento:

Tritare grossolanamente le mandorle e le nocciole, poi farle tostare in padella per qualche minuto, poi farle raffreddare.




Nel frattempo in un'ampia ciotola schiacciare le banane con una forchetta, finché non diventano una poltiglia.

Aggiungere olio e acqua, e mescolare bene con una frusta.


Unire ora gli ingredienti secchi: zucchero, farina, lievito, sale, cannella e per ultima la frutta secca. Se il composto dovesse risultare troppo denso, aggiungere un pochino d'acqua.




Amalgamare tutti gli ingredienti con un cucchiaio, poi riempire uno stampo per plum-cake rivestito di carta da forno.

Cuocere in forno a 180°C per circa 30 minuti, verificare la cottura con uno stecchino. Se lo desiderate potete utilizzare la funzione grill in alto per 5 minuti, per ottenere un bel colore ambrato in cima!

Fate raffreddare bene il dolce prima di estrarlo dallo stampo, o rischierà di rompersi.


Buona merenda!

Possa la vostra ombra non diminuire mai!


Festa delle Streghe 2026

Cari piccoli hobbit! È tornata la mia festa preferita: la Festa delle Streghe di Savigno (BO)! Questa è la prima alla quale partecipo da qu...