mercoledì, aprile 29, 2026

Bretagna mon amour! Parte 2: Finistère, Côtes-d'Armor e Ille-et-Vilaine

Giorno 3: Quimper - Locronan - Penisola di Crozon - Morlaix

Lasciamo Quimper e la simpatica gallina residente nell'albergo per dirigerci verso ovest, cambiando dipartimento.

Finistère 

Ecco, Locronan è uno di quei paesini dove si potrebbe davvero fare un pensiero per viverci. Un posticino sospeso nel tempo, non a caso è stato eletto uno dei più bei borghi francesi.

Parcheggio a pagamento all'inizio del paese (quello a ovest è un pochino più economico, 5€ fisso per l'intera giornata), poi si gira a piedi.

Dietro ogni angolo si scoprono bellezze uniche: le case storiche in granito, la sua bella cattedrale con vetrate colorate e profumo d'incenso, una libreria dell'occulto (purtroppo chiusa) proprio al suo fianco, negozietti e crêperie! In pieno centro c'è una toilette pubblica gratuita.
Un luogo davvero incantevole! Seguendo una strada defilata raggiungiamo una chiesetta e una grande fontana funzionante; incontriamo un gatto affettuoso che però presto si fa distrarre da una pianta che inizia a masticare!

Ripartiamo verso la penisola di Crozon.

Qui ci affacciamo sull'Oceano Atlantico, su alcune delle scogliere più belle che abbia mai visto! Quanto vento, e che potenza l'oceano! 
Se volete fare il pieno di iodio, questo è il posto giusto!

Spiaggia di Lestrevet
Spiaggia di Lestrevet


Visitiamo sia Cap de la Chèvre che Pointe de Pen Hir. Queste aree permettono di praticare escursioni lungo le scogliere, con una vista mozzafiato dall'alto (molto alto!). I percorsi sono ben segnalati e definiti con delle cordicelle che delimitano i sentieri, per preservare la ricrescita della vegetazione nelle zone circostanti.

Anche qui si possono notare la presenza di bunker della seconda guerra mondiale, eretti qui a causa della posizione strategica, poi una stazione della marina militare francese e un monumento ai caduti. A Cap de la Chèvre c'è una toilette pubblica gratuita.

Ora ripartiamo in direzione Morlaix!

Il nostro hotel è un po' distante dal centro, ma riusciamo a parcheggiare gratuitamente in una zona comoda per visitare la città.

La città è molto particolare, non so perché mi ha ricordato la città del manga "Attack on Titan"!
Il centro è attraversato da un antico e altissimo viadotto del 1865, sopra al quale ora passa la ferrovia. La sera le arcate sono illuminate con colori differenti, molto suggestivo! È possibile visitare la Promenade De Guichen, una passerella che permette di visitare il viadotto da vicino, ed è un ottimo punto panoramico.

Anche oggi ho pestato la mia deiezione animale quotidiana, ormai ci ho fatto l'abitudine (non è la prima volta in questi giorni), ma fortunatamente riesco a pulirmi un po' in una pozzanghera... Purtroppo ho notato che da queste parti le strade sono molto pulite, ma i padroni dei cani un po' meno.

Ci perdiamo tra una casa a graticcio e l'altra, in cerca di una crêperie per cena, finché non ne troviamo una storica, arredata in modo dettagliato, fuori dai circuiti turistici, e riusciamo a trovare un tavolo. 

Finalmente l'occasione per provare le famose galette bretonne! Sono crêpe salate create con farina di grano saraceno (blé noir). Sono più grandi delle classiche dolci che conosciamo: vengono farcite al centro e poi ripiegate sui bordi, in modo da creare un quadrato. Ne provo una con funghi all'aglio, poi un'insalata con salicornia e vinaigre  davvero ottima, e che abbondanza! Uno spazio per il dolce però c'è sempre, allora provo anche la crêpe dolce flambé con banane e rum. Qui abbiamo anche l'occasione di assaggiare la Breizh Cola, la versione della Coca Cola creata dai bretoni perché a loro non piace per vari motivi quella classica (e hanno tutto il mio supporto). È stato divertente fare quattro chiacchiere con il ristoratore, simpatico e gentile!

Giorno 4: Scogliere di granito rosa - Perros Guirec - Saint-Malo


Côtes-d'Armor

Si va verso le "coste del mare", dal bretone "arvor", che significa "tera costiera"!

In un'oretta di auto raggiungiamo le famose scogliere di granito rosa. Uno spettacolo! Non aspettatevi di vedere delle rocce color Barbie: la differenza col granito classico però è evidente.

A Saint-Guirec, nella penisola di Ploumanac'h, c'è un comodo parcheggio gratuito, con anche toilette pubblica gratis, dal quale parte il "Sentiero dei Doganieri": uno storico percorso ad anello che permette di visitare da vicino le scogliere entrandoci letteralmente dentro! Questo sentiero si percorre in un'ora abbondante senza contare le soste; è davvero una camminata piacevole, inoltre oggi è l'unico giorno in cui è vagamente caldo. Si passa proprio accanto e attraverso i grossi massi di granito rosa, per poi sbucare sulla spiaggia e riprendere il sentiero che fa il giro della penisola.

A metà percorso si può raggiungere un faro: proprio qui la mia fotocamera smette di funzionare e vado un po' in panico. Con l'aiuto di mio marito e dell'IA riesco ad impostare la fotocamera in maniera temporanea, per non perdere le bellezze di questo luogo. Fortunatamente, non so come, più tardi ha ricominciato a funzionare normalmente! Magie della tecnologia.

Il sentiero si conclude al Parc des sculptures Christian Gad et Daniel Chhé, parco con statue moderne e molto particolari di artisti vari. Altra toilette gratuita! In pochi minuti, attraversando il paese, ritorniamo all'auto e ripartiamo per Perros-Guirec.

Questo paesino costiero è molto carino, con una vivace zona costiera e il centro storico raggiungibile dopo una faticosa salita! Qui si trova la chiesa di Saint-Jacques, del V secolo d.C., molto affascinante e fresca; per il resto è quasi tutto chiuso nonostante sia ora di pranzo, perciò ci arrangiamo con qualche prodotto del supermercato e, finalmente, proviamo il fleur de sel, il fior di sale tipico di queste zone: al momento non trovo un sacchettino di sale puro, ma un cioccolato fondente al fleur de sel fa il suo dovere! Che bontà!

Di nuovo in marcia verso Saint-Malo!

Eccoci in un nuovo dipartimento: l'Ille-et-Vilaine!

Ille-et-Vilaine

Nato dopo la rivoluzione francese, questo dipartimento prende il nome dai due fiumi principali che lo attraversano. È l'area più popolata della Bretagna.

Saint-Malo è una città costiera ricca di storia e ha molto da offrire, estremamente affascinante, detta anche la città corsara! Passiamo qui i prossimi tre giorni poiché è un ottima base per esplorare il circondario.

Anche qui troviamo una parte di paese più moderna separata dal porto che si collega ad una zona fortificata circondata da bastioni, che si chiama "intra muros". Mura e bastioni in granito perfettamente conservati, al suo interno troviamo case eleganti tutti in granito, quasi tutte uguali con una perfezione disarmante, molto alte rispetto ad altre viste in questa regione (anche 4 o 5 piani). Intra muros è piena di negozietti, una zona molto viva, nonostante la stagione. I bastioni sono visitabili, si può salire liberamente e percorrerli quasi nella loro interezza; da qui si può godere della meravigliosa vista sul golfo che porta poi alla Manica e si può ammirare la potenza della marea!

Siamo stanchi e decidiamo di cenare in una crêperia proprio intra muros. Non dovendo muovere la macchina, ci possiamo permettere di assaggiare il sidro locale, servito nelle classiche tazze di ceramica! 

Per oggi mi fermo qui, a presto con il proseguimento dell'avventura!

Se volete dare un'occhiata alla prima parte del mio viaggio, leggete qui!

Possa la vostra ombra non diminuire mai!



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