giovedì, maggio 21, 2026

Risotto nanico alla barbabietola

Benvenuti miei piccoli hobbit!

Questa sera condivido una nuova ricetta.

Pronti per un po' di colore?
Con questo piatto conquisterete anche chi non ama la rapa rossa, garantito!

Risotto alla rapa rossa
Risotto alla rapa rossa

Buono a sapersi

La barbabietola, o rapa rossa, è un vero concentrato di benessere. Questo tubero è straordinariamente ricco di antiossidanti, in particolare di betalaine, i pigmenti naturali responsabili del suo colore acceso, che aiutano a contrastare lo stress ossidativo e l'invecchiamento cellulare. È un'ottima fonte di fibre e contiene un alto contenuto di potassio e ferro, la cui assimilazione è facilitata dalla presenza naturale di vitamina C nella radice.

Siete degli sportivi? I nitrati naturali presenti nella rapa vengono convertiti dall'organismo in ossido nitrico, migliorando l'ossigenazione dei tessuti e la resistenza fisica.

Sicuramente i nani ne fanno scorpacciate!


Risotto nanico alla barbabietola

Ecco la mia ricetta facile facile, per fare un figurone in ogni occasione. 
Potete scegliere di utilizzare rape fresche, sempre che siate fortunati a trovarle al mercato, oppure quelle precotte a vapore in busta. Ricordate che se scegliete quelle fresche, andranno cotte per circa un'ora, allungando decisamente i tempi di preparazione.

Ingredienti (per 2 persone):

  • 500 ml circa di brodo vegetale
  • 180 gr di riso per risotti (es. Carnaroli)
  • 140 gr circa di rapa rossa cotta
  • 1 scalogno
  • 1 noce di burro vegetale
  • 1/2 bicchiere di vino bianco
  • una manciata di mandorle
  • una spolverata di prezzemolo
  • olio, sale, pepe
  • un filo di aceto balsamico (opzionale)
Procedimento:

Tagliare la barbabietola a pezzettini e frullarla nel mixer. Più diventa fine, meglio è. Ci si può aiutare aggiungendo un pochino d'acqua.



Scaldare il brodo e tenerlo a portata di mano, sempre caldo.

Tritare lo scalogno, poi farlo soffriggere in una pentola con un filo d'olio. Dopo un minuto togliere lo scalogno e tenerlo da parte. Ora tostare il riso! Far sfrigolare il riso per un paio di minuti, muovendo la pentola di tanto in tanto, per far sigillare i chicchi. Aggiungere il vino e sfumare il riso fino a far evaporare l'alcool.

Aggiungere ora un mestolo di brodo, poi unire la rapa tritata. Il riso prenderà subito un bellissimo color rubino!
Aggiungere lo scalogno messo da parte.
Mescolare e far evaporare tutto il liquido, poi incorporare altro brodo. 
Continuare così fino a fine cottura.

Nel frattempo tritare le mandorle che serviranno come decorazione e per dare il giusto tocco di
crunchy, poi tostarle per un paio di minuti in una padella calda con un filo d'olio.


Quando il riso è cotto, spegnere il fuoco e procedere alla mantecatura. Aggiustare di sale e aggiungere una noce di burro veg alla pentola, poi mescolare attentamente per ottenere una bella cremosità!

Impiattare completando il piatto con una grattata di pepe, le mandorle tostate e qualche foglia di prezzemolo fresco tritato.



* Il consiglio della hobbit: il sapore dolciastro della rapa ora non sarà più così forte ma, se preferite, potete contrastarlo ulteriormente con un giro di aceto balsamico.

Da leccarsi i baffi!

Buon appetito e...

Possa la vostra ombra non diminuire mai!


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